Dopo il 20 ottobre- lettera aperta ai segretari
Cari segretari,
nella manifestazione del 20 ottobre abbiamo tutti dimostrato che in questo paese esiste una volontà ampia e condivisa di costruire l’unità a sinistra. Nonostante la coltre di silenzio mediatico che è calata su di noi mentre organizzavamo la discussione e la partecipazione a quel corteo, non potevamo credere alla risposta di massa che abbiamo percepito nei giorni che lo precedevano e allo splendido colpo d’occhio che davano le strade di Roma, gremite di uomini e donne che non aspettavano altro che manifestare, insieme, la loro scelta di campo.
E’ necessario, quindi, che il processo di costruzione della sinistra unita e plurale vada avanti rompendo ogni indugio. Ma consideriamo ugualmente necessario che, d’ora in poi, abbia come protagonisti, oltre ai rappresentanti delle quattro forze politiche organizzate, i multiformi soggetti e le realtà territoriali che hanno dato un contributo così prezioso alla manifestazione.
Per questo crediamo che il prossimo appuntamento, quello che è stato definito “Stati Generali” o “Assemblea nazionale della sinistra e degli ecologisti” vada immaginato e preparato INSIEME. Riteniamo importante che il gruppo operativo costituito dagli esponenti dei quattro soggetti politici comprenda SUBITO anche rappresentanti delle realtà territoriali, aree tematiche, esperienze di conflitto - insomma la vasta sinistra senza tessere che è stata una delle protagoniste principali del 20 e che si è resa disponibile a dare il proprio apporto. E insistiamo con forza sulla necessità di stabilire la parità di genere all’interno di questo gruppo di coordinamento.
Sul piano dell’individuazione dei contenuti mettiamo a disposizione, come “X una Sinistra Unita e Plurale di Firenze, quelli del nostro Decalogo che offriamo a tutti e a tutte come contributo a questo importantissimo progetto, con la sottolineatura che il nuovo soggetto o saprà costruirsi in un'effettiva parità di genere e di valorizzazione delle differenze o non sarà veramente nuovo.
Esprimiamo poi la convinzione che questo processo debba essere attraversato dalla realizzazione diffusa nei vari territori di spazi unitari (associazioni, case della sinistra, coordinamenti e gruppi unitari ai vari livelli istituzionali, forum, cantieri e quant’altro), istanze decentrate che abbiano rappresentanza in ambito nazionale, in tutte le tappe che ci daremo e, ancor più, nel percorso costituente successivo.
Già nell’avvio di dicembre pensiamo non ci si debba limitare ad una rassegna di contenuti, ma sia necessario dare un ruolo anche decisionale ai soggetti ed alle persone che prenderanno parte all’evento, innescando un processo di partecipazione a partire dalla decisione sulle prossime scadenze che ci riguardano, i contenuti fondamentali da sottoporre al vaglio nei futuri appuntamenti, le forme di coordinamento da adottare nella fase intermedia.
X una SINISTRA UNITA E PLURALE- FIRENZE
26/10/2007