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26/02/2009 Per una Firenze democratica, laica, di sinistra

Per una Firenze democratica, laica, di sinistra

 

Incontri con forze organizzate della sinistra:

Sulla base delle indicazioni emerse dalla discussione degli ultimi due C.O. abbiamo incontrato le forze politiche organizzate a sinistra del PD presenti in questa città, vale a dire il gruppo che sostiene la candidatura di Valdo Spini, quello che ipotizza la candidatura di Ornella De Zordo, Rifondazione Comunista, i Verdi, La Sinistra e quella parte di SD che non vuole stare in una logica di subalternità al PD.

Abbiamo riscontrato la disponibilità al confronto da parte di Spini, Ornella e Rifondazione; i Verdi con la loro pubblica uscita contro Renzi hanno rafforzato l’ipotesi della  costruzione di una coalizione a sinistra. Soltanto La Sinistra durante l’incontro non si è dichiarata disponibile a rompere con Renzi, anche se a livello assembleare sono molte le persone critiche che non ritengono di poter andare avanti nella strada dell'appoggio al vincitore delle primarie. In altri incontri in questo stesso periodo abbiamo avuto anche testimonianze dirette e una percezione ampia di un diffuso malumore anche tra gli elettori del PD che non guardano con favore al candidato sindaco del loro partito.

 

Candidatura a sindaco:

 Tra i soggetti politici con cui ci siamo confrontati abbiamo di fatto 3 candidature a sindaco (anche se solo una formalizzata). Si tratta di persone di indubbio valore, ma in questione non è il loro valore, bensì la possibilità di raccogliere consensi anche al di là della somma delle aree di riferimento. In apparenza tutt’e tre si sono dette disponibili al confronto e alla messa in discussione della propria candidatura, anche se dobbiamo riconoscere che tra le tre candidature l’unica che chiaramente si è definita ‘a disposizione’, sia esprimendolo chiaramente nel doc uscito dal Comitato Provinciale sia con dichiarazioni sulla stampa è quella proposta da Rifondazione.

In questo momento, pur riconoscendo gli indubbi meriti dei tre, ci sembra che una condizione indispensabile per arrivare ad un confronto sereno sia una sospensione di queste candidature, che queste diventino una risorsa per l’intera sinistra, che siano cioè disponibili l'una nei confronti dell'altra, ma anche rispetto alle espressioni del movimento e della società(studenti, precari, lavoratori).

Per arrivare ad una candidatura forte dell’intera coalizione, in grado di costringere Renzi al ballottaggio, è necessario che ci sia una personalità accettata e riconosciuta da tutti i soggetti che della coalizione fanno parte e che abbia caratteristiche in grado di convincere anche l’elettorato non direttamente rappresentato dai soggetti coalizzati, ma che chiede una figura alternativa a Renzi.

 

Assemblea per definizione punti programmatici:

Per legare la coalizione, ed essere credibili davanti agli elettori, è indispensabile l’individuazione di punti programmatici chiari, realizzabili, che si presentino nella cornice di alla luce di una idea di città nella quale prevalgano i principi della tolleranza, della solidarietà, della trasparenza amministrativa, della partecipazione. Il primo passo di questo percorso per l’individuazione, il confronto e la condivisione di questi punti potrebbe essere un’assemblea, da tenersi entro il 15 marzo