Lettera aperta al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Firenze
Lettera Aperta
Al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Firenze
Al Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Firenze
In questi giorni è arrivata a tutti gli studenti dell'università di Firenze un suo invito a partecipare alla s. Messa officiata dal Vescovo ausiliare che si celebrerà in occasione dell'apertura dell'anno accademico 2010-2010.
Riteniamo che un tale invito sia prima di tutto non giustificato dal punto di vista dell'interesse accademico e/o culturale: si tratta di una funzione religiosa che non ha nulla che sia degno di nota sotto questi profili; si tratta di una semplice, ed ovviamente rispettabilissima, celebrazione religiosa.
Il paragone, fatto dal delegato per la comunicazione dell'ateneo Carlo Sorrentino nel goffo tentativo di trovare delle scuse e riportato dai media nazionali, fra il Maggio Musicale e la s. Messa è prima di tutto fuori luogo per i non cattolici perchè confronta cose fra loro molto diverse, quando si dice mettere insieme il sacro ed il profano, e proprio per questo può risultare offensivo nei confronti dei cattolici che vedono paragonati e ridotti i propri sacri momenti di culto ad un evento che, seppur importantissimo e di enorme rilevanza culturale, rimane pur sempre un concerto e che come tale niente ha
a che vedere con la sfera del divino e della religiosità.
Riteniamo quindi che tale invito, mancando tali presupposti, sia del tutto inopportuno e che mostri noncuranza nei confronti della sensibilità religiosa, spirituale e filosofica degli studenti e dei dipendenti dell'università di Firenze.
Riteniamo inoltre che sia grave che la sottolineatura della concomitanza della celebrazione religiosa con il cerimoniale dell'ateneo sottintenda, o possa sembrar suggerire, una qualche tipo di continuità fra i due eventi, come se la S.Messa fosse un prerequisito all'apertura dell'anno accademico.
Vorremmo poi sapere quali sono i criteri oggettivi, se ve ne sono, che hanno fatto ritenere di dover fare una tale comunicazione, se c'è un regolamento o una circolare o delle linee guida che determinano quali eventi religiosi o di altra natura che sono degni di essere segnalati ai circa settantamila studenti dell'università di Firenze: siamo sicuri che molti enti, associazioni, istituti religiosi o non e molto altro sarebbero molto interessati ad avere a disposizione un simile canale di comunicazione verso una tale platea.
In attesa di una risposta
Associazione X una Sinistra Unita Plurale
Riteniamo che un tale invito sia prima di tutto non giustificato dal punto di vista dell'interesse accademico e/o culturale: si tratta di una funzione religiosa che non ha nulla che sia degno di nota sotto questi profili; si tratta di una semplice, ed ovviamente rispettabilissima, celebrazione religiosa.
Il paragone, fatto dal delegato per la comunicazione dell'ateneo Carlo Sorrentino nel goffo tentativo di trovare delle scuse e riportato dai media nazionali, fra il Maggio Musicale e la s. Messa è prima di tutto fuori luogo per i non cattolici perchè confronta cose fra loro molto diverse, quando si dice mettere insieme il sacro ed il profano, e proprio per questo può risultare offensivo nei confronti dei cattolici che vedono paragonati e ridotti i propri sacri momenti di culto ad un evento che, seppur importantissimo e di enorme rilevanza culturale, rimane pur sempre un concerto e che come tale niente ha
a che vedere con la sfera del divino e della religiosità.
Riteniamo quindi che tale invito, mancando tali presupposti, sia del tutto inopportuno e che mostri noncuranza nei confronti della sensibilità religiosa, spirituale e filosofica degli studenti e dei dipendenti dell'università di Firenze.
Riteniamo inoltre che sia grave che la sottolineatura della concomitanza della celebrazione religiosa con il cerimoniale dell'ateneo sottintenda, o possa sembrar suggerire, una qualche tipo di continuità fra i due eventi, come se la S.Messa fosse un prerequisito all'apertura dell'anno accademico.
Vorremmo poi sapere quali sono i criteri oggettivi, se ve ne sono, che hanno fatto ritenere di dover fare una tale comunicazione, se c'è un regolamento o una circolare o delle linee guida che determinano quali eventi religiosi o di altra natura che sono degni di essere segnalati ai circa settantamila studenti dell'università di Firenze: siamo sicuri che molti enti, associazioni, istituti religiosi o non e molto altro sarebbero molto interessati ad avere a disposizione un simile canale di comunicazione verso una tale platea.
In attesa di una risposta
Associazione X una Sinistra Unita Plurale